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Nuova nave migranti. Salvini chiude i porti e chiede che sbarchi a Malta. Aquarius rimane in mare aperto.

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Un’altra nave con più di 600 migranti provenienti dalla Libia stava facendo rotta sull’Italia. Quando l’imbarcazione passa vicino a Malta, le autorità italiane chiedono all’isola la disponibilità di far sbarcare lì gli occupanti ma il Paese rifiuta. A questo punto la ONG decide di avanzare verso l’Italia ma a sorpresa il ministro Salvini in accordo con il ministro dei trasporti, Toninelli, decide di chiudere tutti i porti italiani. Si tratta di una situazione inedita. Subito Salvini ha attaccato Malta, rea di non rispettare gli accordi internazionali e di avere una gestione “furbesca”, demandando tutto il peso migratorio al nostro Paese.

Anche Di Maio non ha perso l’occasione di ricordare all’Europa come questa situazione dimostri come l’Italia sia stata lasciata sola e che è lei che deve adoperarsi a trovare una soluzione. Dura è stata la risposta del premier maltese che ha annunciato di essere sbigottito dai continui attacchi di Salvini: l’Italia non sta rispettando gli accordi internazionali e questo rischia di creare un precedente pericoloso. Anche l’opposizione è partita all’assalto con alcuni Sindaci del centro-sinistra si sono detti disponibili a concedere l’attracco sui propri porti. Nel frattempo in nottata, alla nave è stato dato l’ordine di tornare indietro. L’Aquarius è quindi tornata verso le coste maltesi dove attualmente staziona. L’Italia ha nel frattempo inviato alcune motovedette con medici per intervenire in caso di emergenza. Secondo un servizio esclusivo di Sky Tg24, durante il quale si è ascoltato un passeggero a bordo della nave, questa ha fatto richiesta di attracco a Malta ma l’isola non ha voluto dare alcuna risposta, ignorando completamente la chiamata. A questo punto la nave rimane lì, con soli due giorni di provviste. Intercettato dai cronisti in mattinata, Salvini ha detto che il Governo sta lavorando ad una soluzione.

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